Se stai cercando una fuga rilassante tra mare cristallino, villaggi pittoreschi e buona cucina, un itinerario tra le isole saroniche è la scelta perfetta. Queste piccole isole greche, dal fascino autentico e dalla grande varietà paesaggistica, sono facilmente raggiungibili da Atene in poco tempo, ideali sia per una gita in giornata sia per un viaggio più lento e distribuito.
Itinerario tra le isole saroniche – Quali sono le isole?
Le isole saroniche si trovano nel golfo omonimo, a breve distanza dal Pireo, e offrono una sorprendente diversità: dal turismo tranquillo di Agistri alla vivacità di Aegina, dalla mondanità elegante di Hydra fino a giungere nella sottovalutata Salamina.
In questo articolo ti porto alla scoperta delle isole vicino ad Atene raccontandoti cosa vedere, dove nuotare, dove mangiare e quanto tempo vale la pena dedicare a ciascuna di esse.
Aegina – L’isola del pistacchio

Aegina è raggiungibile con un traghetto da Atene (dal porto del Pireo) in circa 40 minuti, rendendola una delle isole più comode da visitare per una gita veloce o un weekend. L’isola vanta una ricca storia archeologica, come testimonia anche il celebre Tempio di Afaia.
Questo tempio dorico, risalente al V secolo a.C., è uno dei monumenti archeologici più importanti dell’isola e uno dei meglio conservati del periodo classico greco; situato su una collina con una vista spettacolare sul mare, è parte del cosiddetto “triangolo sacro” insieme all’Acropoli di Atene e al tempio di Poseidone a Capo Sounion.
E dopo il tempio di Afaia, da non perdere è il Monastero di Agios Nektarios, uno dei luoghi religiosi più importanti della Grecia moderna, dedicato ad Agios Nektarios, Santo ortodosso molto venerato; il monastero è noto per la sua architettura imponente e la sua atmosfera di pace, oltre che per i miracoli attribuiti al Santo.
Per muoversi sull’isola, è quasi indispensabile avere un mezzo di trasporto: scooter, motorino o auto. Nel nostro caso, abbiamo noleggiato un’auto, che si è rivelata comodissima per raggiungere angoli più nascosti.
Oltre al capoluogo Aegina Town, vale la pena esplorare altri centri come il pittoresco villaggio di Perdika, noto per i suoi ristorantini sul mare e l’atmosfera autentica da borgo di pescatori, e Agia Marina, zona più turistica con spiagge attrezzate e servizi. Di fronte a Perdika si trova Moni Island, un piccolo isolotto disabitato, raggiungibile in barca, che ospita una spiaggia attrezzata e un bar: un vero angolo di paradiso per chi cerca tranquillità senza rinunciare al comfort.
Dove mangiare ad Aegina?
Se cerchi un’ottima taverna ad Aegina Town, ti consiglio Maridaki, dove potrai vivere un’esperienza culinaria unica. Il pesce è sempre freschissimo, preparato con cura e servito in un’atmosfera accogliente che fa sentire subito a casa. Qui il sapore del mare è protagonista assoluto.
Quanti giorni restare ad Aegina?
Se hai intenzione di fare un tour tra le isole saroniche, 3 notti ad Aegina sono più che sufficienti per esplorare con calma i suoi luoghi principali, goderti alcune spiagge e assaporare la cucina locale senza fretta.
Dove dormire
La scelta del luogo dove soggiornare dipende dalle tue preferenze: se cerchi comodità e vita notturna, tranquillità o un’esperienza autentica. Ecco una guida alle migliori zone dove dormire a Aegina:
- Aegina Town, Chora, è il cuore pulsante dell’isola. Situata vicino al porto, offre una vasta gamma di ristoranti, caffè, negozi e una vivace vita notturna. È anche il punto di partenza ideale per esplorare l’isola a piedi o con i mezzi pubblici. Le spiagge di Avra e Kolona sono facilmente raggiungibili a piedi.
- Agia Marina, sulla costa est, è la località balneare più popolare dell’isola, famosa per la sua lunga spiaggia sabbiosa e le acque cristalline. È ideale per famiglie e coppie che desiderano rilassarsi al sole durante il giorno e cenare in riva al mare la sera.
- Perdika è un pittoresco villaggio di pescatori situato sulla costa sud-occidentale. Con le sue taverne sul mare e l’atmosfera rilassata, è perfetto per chi cerca tranquillità e autenticità.
- Vathy e Vagia sono due piccoli villaggi sulla costa nord di Aegina, ideali per chi desidera una vacanza lontano dalla folla. Offrono spiagge tranquille, paesaggi naturali e un’atmosfera rilassata.
Hydra – L’isola senza tempo (e senza ruote)

Hydra è tra le isole più affascinanti della Grecia, famosa per aver vietato qualsiasi mezzo a motore. Qui ci si muove a piedi o in barca.
Il porto è un anfiteatro di case nobiliari in pietra, boutique eleganti, bar raffinati e scorci che sembrano usciti da un dipinto; non a caso, è stata musa ispiratrice di poeti, artisti e musicisti: Leonard Cohen, ad esempio, ci visse per anni.
Per quanto riguarda il mare, le opzioni non mancano. Se cerchi una spiaggia di sabbia, Mandráki è la più comoda da raggiungere: circa 20 minuti a piedi dal centro; è tranquilla, con acqua cristallina e qualche lettino.
Chi ama invece tuffarsi dalle rocce troverà irresistibili Spilia e Hydronetta, veri e propri balconi sul mare.
Vuoi qualcosa di più remoto? Dal porto partono imbarcazioni per le spiagge più distanti e selvagge, come Paralia Bisti ed Agios Nikolaos, perfette per una giornata fuori dal tempo. Un’altra perla nascosta è Agia Paraskeví, una baia circondata da pinete e silenzio, raggiungibile solo a piedi o in barca.
Hydra è ideale anche per chi ama camminare. Il trekking al Monastero del Profeta Elia, posto a oltre 500 metri di altitudine, è un’esperienza panoramica e intensa. Non è una passeggiata semplice, ma il paesaggio e la quiete lassù ricompensano ogni passo.
Cosa vedere a Hydra?
- La Casa di Lazaros Kountouriotis, trasformata in museo, con oggetti d’epoca e vista sul porto.
- Museo Storico di Hydra e l’Archivio di Hydra, che raccontano la storia marittima e l’importanza dell’isola durante la Guerra d’Indipendenza Greca, ma anche la vita tradizionale degli abitanti.
- La suggestiva Chiesa della Dormizione della Vergine Maria, con il suo campanile di marmo bianco, proprio accanto all’approdo: una tappa immancabile per chi arriva.
Se viaggi con bambini piccoli, tieni presente che le strade sono in salita, a volte ripide e acciottolate. Il passeggino non è l’ideale: meglio un buon marsupio o una fascia porta bebè, che ti permetteranno di esplorare l’isola senza stress.
Dove cenare a Hydra?
Ti consiglio la taverna Psinesai, poco distante dal porto, in una stradina tranquilla. Qui puoi gustare un’ottima grigliata di carne, ma il vero protagonista è il pesce freschissimo, servito con semplicità e sapore autentico. Ambiente curato ma informale, servizio gentile, e piatti che parlano di mare e tradizione.
Quanti giorni restare a Hydra?
Per il mio gusto personale, due notti sono più che sufficienti per cogliere l’essenza dell’isola: fare una bella escursione, rilassarsi in spiaggia, godersi il tramonto sul porto e assaporare la sua anima elegante ma schietta. In giornata da Atene si può fare, noi lo abbiamo fatto qualche anno fa!
Dove dormire
- Il porto è il centro nevralgico dell’isola, ideale per chi desidera essere vicino a ristoranti, negozi e attrazioni culturali.
- Mandraki è una baia tranquilla con una delle poche spiagge sabbiose dell’isola, ideale per chi cerca relax e mare.
- Kamini è un pittoresco villaggio di pescatori a breve distanza dal porto, perfetto per chi cerca un’esperienza più autentica e tranquilla.
Collegamenti
Raggiungere Hydra è semplice grazie a diversi collegamenti marittimi, soprattutto da Atene e dalle isole vicine.
Il modo più diretto per arrivare a Hydra è dal porto del Pireo. Le compagnie Hellenic Seaways e Alpha Lines operano con aliscafi (non ci sono traghetti lenti) che collegano il Pireo a Hydra in circa 1 ora e mezza o 2 ore, con più partenze al giorno in alta stagione. È consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi.
Hydra è ben collegata anche con altre isole del Golfo Saronico. Da Poros e da Spetses ci sono collegamenti giornalieri in aliscafo, con traversate di 30-50 minuti. Esistono inoltre tratte regolari da Ermioni e Porto Heli, due località della costa nord-orientale del Peloponneso, raggiungibili via terra: da lì il tragitto in barca dura 20-30 minuti. Da Aegina, invece, non ci sono collegamenti diretti regolari, quindi per spostarsi su Hydra è necessario tornare al Pireo e cambiare aliscafo.
Agistri – L’oasi di pace a pochi minuti da Aegina

Agistri è un piccolo paradiso verde, ideale per chi ha bisogno di rallentare. Poco edificata e immersa nei pini, si esplora facilmente a piedi o in bicicletta, tra sentieri ombreggiati e calette dall’acqua cristallina.
Se cerchi musei e storia, non è qui che li troverai: ad Agistri la parola d’ordine è sigà sigà, ovvero prendersela comoda, spostandosi da una spiaggia all’altra con solo il tempo per un tuffo e un bicchiere di ouzo. La spiaggia di Aponisos, collegata da un piccolo ponte in legno a una minuscola penisola rocciosa, è tra le più famose e scenografiche dell’isola, mentre Skala è la zona più animata, con bar e taverne sul lungomare.
Perfetta per lo snorkeling, il trekking e le escursioni in kayak, Agistri regala il meglio di sé al tramonto, quando ci si accomoda nelle poche taverne sul mare per una cena a base di pesce fresco e relax assoluto.
Come appena accennato Agistri è una destinazione ideale per gli amanti del trekking; pensa che nonostante le sue dimensioni contenute, offre una rete di sentieri che attraversano pinete rigogliose, collegano villaggi tradizionali e conducono a spiagge appartate, offrendo panorami mozzafiato sul Mar Egeo.
Sentieri consigliati ad Agistri
- Limenaria – Aponisos: Questo percorso di circa 8,7 km è considerato di difficoltà moderata e si completa in circa 2 ore e 10 minuti. Attraversa la costa occidentale dell’isola, offrendo viste spettacolari e la possibilità di esplorare la spiaggia di Dragonera.
- Metochi – Dragonera: Un sentiero panoramico che si snoda attraverso la pineta, ideale per una passeggiata immersi nella natura.
- Mylos – Limenaria: Collega due dei villaggi principali dell’isola, passando per paesaggi collinari e offrendo scorci sul mare.
I percorsi escursionistici sull’isola sono facili, brevi e particolarmente piacevoli, immersi nel profumo dei pini, tra fiori selvatici rari e viste meravigliose che il visitatore incontra nel suo ambiente diversificato .
Dove mangiare ad Agistri?
Se cerchi un posto dove mangiare divinamente con una vista mozzafiato, Rosy’s Little Village è il nome da segnare. Una taverna affacciata sul mare, ideale per gustare piatti tipici greci in un’atmosfera rilassata, con il suono delle onde in sottofondo. Pesce fresco, ingredienti genuini e un’accoglienza calorosa rendono questo posto imperdibile.
Dove dormire
Le principali località dove soggiornare sono Skala, Megalochori e Skliri, ciascuna con caratteristiche uniche. Ecco una selezione di alloggi consigliati:
- Skala è il porto turistico dell’isola, con numerosi ristoranti, bar e una spiaggia sabbiosa.
- Megalochori è il capoluogo dell’isola, con un’atmosfera più autentica e meno turistica.
- Skliri è una zona immersa nella natura, ideale per chi cerca tranquillità e panorami mozzafiato.
Collegamenti
Agistri è facilmente raggiungibile da Atene. I collegamenti principali con l’isola avvengono soprattutto dal porto del Pireo, da Aegina e, in maniera più limitata, tramite water taxi o tratte combinate.
Dal porto del Pireo partono traghetti e aliscafi diretti ad Agistri, operati principalmente da compagnie come Saronic Ferries, Aegean Flying Dolphins e, talvolta, Blue Star Ferries. Il viaggio in aliscafo dura circa 55 minuti, mentre quello con traghetto convenzionale circa 1 ora e 35 minuti. Gli arrivi possono avvenire nei porti di Skala, usato soprattutto dagli aliscafi e dai traghetti turistici, o di Megalochori (noto anche come Milos), che è il porto principale dell’isola.
Un collegamento molto comodo e rapido è quello tra Agistri ed Egina: in circa 10-15 minuti si può passare da un’isola all’altra con piccoli traghetti locali o water taxi. Questo rende Agistri una destinazione ideale anche per una gita in giornata da Aegina o viceversa.
Non esistono invece collegamenti diretti e regolari tra Agistri e le altre isole del Golfo Saronico come Poros, Hydra o Spetses. Per raggiungere Agistri da queste isole è necessario tornare al Pireo o passare per Aegina.
In alternativa, esistono water taxi privati che collegano Agistri con Aegina o, in alcuni casi, con porti del Peloponneso. Sono un’opzione costosa ma flessibile, ideale per piccoli gruppi o viaggiatori che cercano orari personalizzati.
Infine, per chi si trova nel Peloponneso o in altre regioni della Grecia continentale, è possibile combinare un viaggio via terra (auto o autobus) verso il Pireo o verso Aegina e da lì proseguire in traghetto verso Agistri.
Spetses – Nobiltà e mare cristallino

Il viaggio tra le isole saroniche continua con Spetses, un’isola elegante e raffinata, amatissima dall’Atene benestante, che la sceglie come meta di fuga per i weekend o le vacanze estive. Qui si respira un’atmosfera distinta e rilassata, fatta di passeggiate lungo il mare, ville neoclassiche dai balconi fioriti e boutique di design.
Il porto vecchio di Spetses è una vera cartolina: curato, romantico, con yacht ormeggiati fianco a fianco delle barche tradizionali. La sera si anima tra locali e taverne sul mare, mentre di giorno è facile imbattersi nelle iconiche carrozze trainate da cavalli, che aggiungono un tocco d’altri tempi all’atmosfera dell’isola.
L’isola non offre una vastissima scelta di spiagge, ma tra quelle presenti ce ne sono alcune davvero suggestive. A parer mio, la più bella in assoluto è Paralia Spetses: selvaggia, immersa nella natura e raggiungibile solo attraverso un sentiero un po’ ripido. La camminata richiede un po’ di sforzo, ma la fatica viene ampiamente ripagata dalla bellezza del luogo.
È una spiaggia così come madre natura l’ha creata: assolutamente non attrezzata, senza bar, lettini o comfort. Per questo è importante portare con sé acqua, qualcosa da mangiare e magari un ombrellone se si prevede di restare a lungo.
Oppure Agioi Anargyroi, con una grotta accessibile a nuoto e Zogeria, immersa in una pineta.
Cosa vedere a Spetses
- Museo Bouboulina: dedicato a Laskarina Bouboulina, eroina della Guerra d’Indipendenza Greca e figura simbolo dell’isola. Il museo raccoglie cimeli, documenti e armi dell’epoca.
- La Cattedrale di Agios Nikolaos: un importante sito storico legato all’indipendenza greca, con una bellissima architettura e affreschi interni.
Come muoversi a Spetses
L’isola è in buona parte chiusa al traffico automobilistico privato, specialmente nella zona del porto e del centro storico. Il modo più comodo – e secondo me anche il più piacevole – per esplorarla è noleggiare una e-bike o scooter. Spetses è collinare e durante l’esplorazione non è raro imbattersi in salite piuttosto faticose, quindi avere un supporto elettrico può davvero fare la differenza, permettendoti di goderti l’isola senza troppa fatica. In alternativa, si possono utilizzare taxi boat per raggiungere le spiagge più distanti.
Quanti giorni restare a Spetses?
Considerando che l’isola non offre tantissime attrazioni e che i costi sono più alti rispetto alla media greca, due notti possono bastare per scoprirne l’essenza senza fretta. È l’ideale per chi cerca una pausa rilassante, un tuffo nella storia e qualche giornata di mare in un contesto elegante e tranquillo.
Se sei alla ricerca di un posto autentico dove cenare a Spetses, ti consiglio Esmero, una taverna nascosta in un tranquillo vicoletto del centro. L’atmosfera è intima e accogliente, il personale è di una gentilezza rara e il cibo è ottimo. Qui puoi gustare piatti tradizionali ben curati, perfetti per concludere la giornata con gusto.
Dove dormire
La maggior parte degli alloggi si concentra nella zona di Dapia, il porto principale, ma ci sono opzioni interessanti anche nei dintorni
- Dapia (porto principale): Cuore dell’isola, con numerosi ristoranti, negozi e caffè. Ideale per chi desidera essere al centro dell’azione.
- Zona del porto nuovo: Più tranquilla, ma comunque vicina ai servizi principali. Perfetta per chi cerca relax senza allontanarsi troppo dal centro.
- Agia Marina: Zona balneare con spiagge sabbiose e acque cristalline. Ottima per famiglie e amanti del mare.
Collegamenti
Spetses dista circa 2 ore e 15 minuti dal porto del Pireo con un traghetto veloce (high-speed ferry), oppure circa 4 ore con i traghetti più lenti, a seconda della compagnia e delle fermate intermedie.
Spetses è ben collegata via mare con alcune delle principali isole saroniche e destinazioni vicine:
- Hydra (circa 30 minuti di traghetto)
- Poros (circa 1 ora)
- Ermioni e Porto Heli (costa del Peloponneso, a breve distanza e spesso raggiungibili anche in taxi boat)
- Pireo (come detto, circa 2h15 in high-speed).
Poros – Tra pinete, mare e atmosfera vivace

Poros è un’isola che sorprende per la sua varietà: da un lato una natura rigogliosa, con fitte pinete che arrivano quasi al mare, dall’altro un centro vivace e animato, pieno di taverne, negozietti e scorci panoramici. È perfetta per chi cerca una vacanza che unisca relax e scoperta, senza dover scegliere tra quiete e movimento.
Cosa vedere a Poros
- La Torre dell’Orologio, uno dei simboli dell’isola, da cui si gode di una vista mozzafiato sul porto e sulle isole vicine.
- Il Monastero di Zoodochos Pigi, immerso nel verde e circondato da ulivi e pini, è un luogo silenzioso e spirituale, ideale per una pausa rigenerante.
- Love Bay, una piccola baia nascosta tra i pini, con acque turchesi e un’atmosfera intima: perfetta per nuotare e rilassarsi lontano dalla folla.
Come muoversi a Poros
Poros è un’isola di dimensioni contenute, quindi se ami camminare e sei abituato a muoverti a piedi, riuscirai a spostarti facilmente anche senza mezzi. Per chi preferisce una soluzione più comoda, c’è un servizio di autobus locale molto efficiente e, sorpresa, completamente gratuito! In alternativa, puoi noleggiare uno scooter, ideale per esplorare l’isola con libertà e raggiungere in autonomia le spiagge e i punti panoramici.
Dove mangiare a Poros?
Per un’esperienza culinaria autentica direttamente sul mare, ti consiglio Ouzeri Maestrali, situato proprio sul porto di Poros. L’atmosfera è rilassata e il servizio molto curato. Da provare assolutamente il polpo arrosto, un piatto semplice ma saporito che racchiude tutto il gusto del mare greco.
Quanti giorni restare a Poros?
Due giorni pieni sono perfetti per scoprire l’isola con calma e godersela senza fretta.
Dove dormire
Le principali zone in cui soggiornare sono Poros Town (Chora), Askeli e Neorio, ciascuna con caratteristiche uniche. Ecco una guida per aiutarti a scegliere l’alloggio più adatto alle tue esigenze:
- Poros Town è il centro dell’isola, con il porto principale, taverne tradizionali, negozi e una vivace vita notturna. È ideale per chi desidera essere vicino a tutti i servizi e immergersi nell’atmosfera locale.
- Askeli è una zona balneare a circa 1,5 km dal capoluogo, famosa per la sua lunga spiaggia sabbiosa e le acque cristalline. È perfetta per famiglie e amanti del mare.
- Neorio è una zona immersa nella natura, con spiagge tranquille e pinete ombreggiate. È ideale per chi cerca pace e relax lontano dal trambusto.
Collegamenti
Poros è ben collegata con il porto del Pireo, il principale scalo di Atene, grazie a traghetti e aliscafi che impiegano circa 1 ora e 30 minuti per raggiungere l’isola. Questa comodità la rende una meta perfetta per chi vuole fare un itinerario tra le isole saroniche partendo dalla capitale.
Inoltre, Poros ha collegamenti regolari con alcune delle altre isole dell’arcipelago saronico, tra cui Hydra e Spetses, rendendo possibile esplorare più isole con facilità durante lo stesso viaggio. Questi collegamenti, spesso gestiti da traghetti più piccoli o taxi boat, permettono di godersi un tour vario e suggestivo senza troppi spostamenti complicati.
Salamina – L’isola dimenticata (ma piena di sorprese)

È l’isola più vicina ad Atene (appena 15 minuti da Perama) e la più estesa delle Saroniche, ma incredibilmente la più trascurata dai viaggiatori rispetto alle più famose isole Argo-saroniche.
Salamina offre un mix affascinante di natura, storia e cultura; qui si possono esplorare spiagge tranquille, antichi siti archeologici e villaggi tradizionali che mantengono un’atmosfera autentica, perfetta per chi cerca una fuga dal turismo di massa e desidera scoprire un lato più genuino della Grecia, a pochi minuti dalla vivace capitale.
Inoltre l’isola è ricca di storia: fu teatro della leggendaria battaglia di Salamina del 480 a.C. che segnò la sconfitta dei Persiani.
Non mancano percorsi naturalistici e spiagge appartate, ideali per chi ama il trekking e le passeggiate immerse nel verde.
Essendo meno frequentata, Salamina è, inoltre, un luogo ideale per chi vuole vivere un’esperienza più tranquilla e lontana dai flussi turistici tipici delle isole più celebri dell’arcipelago Saronico. Tuttavia, il suo facile accesso dal Pireo (il porto principale di Atene) la rende un’opzione perfetta per un’escursione giornaliera o un soggiorno più rilassato.
Come muoversi
Salamina è la più grande delle isole del Golfo Saronico, e nonostante la sua vicinanza ad Atene, mantiene un carattere poco turistico e piuttosto autentico. Ma proprio per le sue dimensioni e per la dispersione dei punti d’interesse, pensare di visitarla a piedi è pura follia: qui hai assolutamente bisogno di un mezzo per spostarti con agilità.
La soluzione migliore è arrivare con la propria auto o noleggiarne una, magari direttamente sulla terraferma prima di imbarcarsi. In alternativa, sull’isola è possibile noleggiare uno scooter o una macchina: opzione ideale per chi vuole esplorare le spiagge più remote o i villaggi interni senza vincoli di orario.
Esiste anche un servizio di autobus locale, che collega le principali località ma non è tra i più efficienti.
Dove mangiare a Salamina?
Consiglio vivamente la taverna Boukourimiza, situata proprio fronte mare. Il locale offre un menù ricco sia di piatti di terra che di mare, con sapori autentici e incredibili. L’atmosfera è accogliente e la vista sul mare rende l’esperienza ancora più piacevole, ideale per gustare una cena o un pranzo rilassante dopo una giornata di esplorazione.
Quanti giorni restare a Salamina?
Per esplorare Salamina in modo approfondito, godendoti sia le spiagge, sia i villaggi, sia i siti storici e naturali, ti consiglio di dedicarle almeno 3 o 4 giorni.
Dove dormire
L’isola offre un’ampia varietà di alloggi per ogni tipo di viaggiatore, dalle zone centrali vivaci alle tranquille località balneari, ecco una guida per aiutarti a scegliere dove soggiornare.
- Koulouri, conosciuta anche come Salamina Town, è il centro principale dell’isola. Qui troverai una vasta gamma di servizi, ristoranti, caffè e collegamenti con il resto dell’isola. Base ideale per esplorare Salamina e vivere l’atmosfera locale.
- Paloukia è la zona del porto principale, con facile accesso ai traghetti da e per il Pireo. È comoda per chi arriva o parte frequentemente e offre diverse opzioni di alloggio e ristorazione.
- Selinia è una località costiera ideale per chi cerca relax e spiagge tranquille. La zona è apprezzata per la sua atmosfera serena e le vedute panoramiche sul mare.
Collegamenti
Il modo più veloce ed economico per arrivare a Salamina è tramite il porto di Perama, raggiungibile in auto, bus o taxi da Atene in circa 30–40 minuti. Dal porto partono traghetti ogni 15-20 minuti per il porto di Paloukia, sulla costa nord-est di Salamina. La traversata dura solo 15 minuti e puoi imbarcare anche l’auto o lo scooter.
A pochi passi da Atene, il Saronico regala una Grecia più intima, una Grecia diversa dal solito immaginario che in tantissimi hanno…ovvero case bianche e tetti blu! Qui la tradizione convive con la semplicità ed ogni tramonto sembra raccontare una storia antica.
Un rapido promemoria:
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